L'offerta
formativa

L'offerta
formativa

Al di là dell’insegnare inglese e qualche nozione basilare su come ci si comporta in montagna per divertirsi in sicurezza, il progetto formativo prevede un metodo didattico che ha l’ambizione di lasciare qualche seme che speriamo possa crescere nel medio/lungo periodo.

Useremo un approccio ludico e divertente oltre al coinvolgimento individuale e di gruppo per provare ad aiutare i nostri ragazzi a:

Superare i momenti di pigrizia che spingono i nostri giovani ad abbandonarsi sul divano piuttosto che affrontare attività sportive più faticose.

Migliorare la consapevolezza nelle proprie possibilità per renderli più sicuri di se stessi e sereni nei rapporti con gli altri.

Imparare ad affrontare piccole sfide personali e di gruppo per innescare un meccanismo che li renda forti nell’affrontare nuove sfide piccole o grandi con se stessi o con gli altri.

Si impara giocando

In definitiva vogliamo proporre una settimana interessante ed intelligente. Con gli argomenti, i temi, i valori della montagna cercheremo di stimolarli in modo divertente e, siamo certi, appassionate.

La metodologia Formativa

Il Progetto Educativo è il documento ufficiale del Club Alpino Italiano per il settore giovanile. Approvato dal Consiglio centrale il 23 aprile 1988, è stato successivamente chiarito dalla circolare 6/89 e integrato dalla circolare “Temi del metodo applicativo” del 20 gennaio 1990.

Le linee programmatiche di assetto, deliberate dal CC nel 1992, inquadrano organicamente il settore giovanile del Club. L’attività (dati 1999) è sviluppata da 100 Accompagnatori nazionali e 624 Accompagnatori di Alpinismo giovanile, qualificati attraverso appositi corsi di formazione e verifica, che operano nelle sezioni del CAI con il supporto degli aiuto accompagnatori sezionali.

È attualmente in fase di elaborazione e sperimentazione avanzata il Progetto per la Scuola, approvato nel 1992 dal CC nelle sue linee essenziali e con la traccia di sviluppo dei Temi del metodo applicativo.

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